LA TALASSOTERAPIA ED I SUOI BENEFICI

on Sabato, 21 Dicembre 2013. Posted in Benessere e Salute

Il mare è uno scrigno di benessere dal contenuto benefico per la nostra salute.

LA TALASSOTERAPIA ED I SUOI BENEFICI

Certamente il buon Euripide quando nel V secolo a.C. sosteneva che il mare guarisce gli uomini dalle malattie, non poteva sapere che l’essere umano è composto per il 70% da acqua e che le cellule del nostro corpo vivono in un ambiente molto simile a quello marino. La talassoterapia (dal greco : thalassa=mare) è basata sulle proprietà curative del clima marino ed è stata inventata nella Bretagna durante il XIX secolo dal Dottor De La Bonnardère. Egli ci ha fatto comprendere i molteplici benefici che l’acqua marina, la sabbia, le alghe e tutte le altre sostanze estratte dal mare, offrono all’essere umano. Il nostro Paese, grazie ai tanti chilometri di costa e al clima mediterraneo caratterizzato da una buona stabilità termica, è il regno della talassoterapia.

Questo antico trattamento si avvale di proprietà terapeutiche indicate per :

Reumatismi, Osteoporosi, Artropatie croniche, alcune malattie della pelle, alcune infiammazioni dell’apparato respiratorio, alcune malattie della circolazione sanguigna, riabilitazione post traumatica e stati depressivi.

Il fattore determinante della talassoterapia è senza dubbio il clima marino le cui componenti principali sono: Acqua marina, sabbia, temperatura, radiazione e areosol marino. L’acqua di mare, uno straordinario concentrato di oligoelementi e minerali, arricchisce l’aria di sali e ioni che l’organismo assimila respirando. Gli elementi che costituiscono la naturale composizione dell’acqua marina (magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, calcio fosforo e iodio) sono biodisponibili, cioè direttamente assimilabili dall’organismo attraverso i pori della pelle. Questi a contatto con l’acqua di mare si aprono rendendo possibile il passaggio dei minerali marini nel corpo. Avremo quindi un riequilibrio totale dell’organismo e inoltre si avrà un aumento della resistenza alle aggressioni esterne e ai radicali liberi rallentando l’invecchiamento. L’acqua di mare, grazie al contenuto di iodio, ha proprietà rivitalizzanti e stimolanti per il metabolismo, aiutando a smaltire rapidamente i chili in eccesso. La talassoterapia si è rivelata uno dei metodi più efficaci per combattere la cellulite, infatti sono stati raggiunti ottimi risultati grazie all’ utilizzo di acqua di mare e all’azione benefica del clima marino. Trattamenti naturali anticellulite di grande efficacia sono i massaggi e gli impacchi con fanghi e alghe marine, sabbiature o anche il semplice passeggiare in acqua facendosi massaggiare dalle onde marine. Lo iodio e l’acqua salata sono i nemici naturali della cellulite, i liquidi ristagnanti nelle gambe vengono richiamati dalla soluzione salina favorendone il drenaggio così la pelle viene depurata e sensibilmente ringiovanita. Il clima marino per il benessere e la bellezza è il meglio che la natura possa offrire. Un’ aria rivitalizzante e un’ acqua depuratrice migliorano le funzioni respiratorie (spesso tosse e raffreddore scompaiono), stimolano circolazione sanguigna e linfatica, migliorano i dolori reumatici e muscolari e soprattutto hanno un elevato potere antistress.

Ovviamente ci sono anche alcune controindicazioni, infatti la talassoterapia non è indicata a persone con problemi di tiroide (per l’elevata presenza di iodio), ipertensione, con alcune malattie della pelle, bronchiti e infezioni urinarie acute in corso. Anche per le donne in gravidanza e in fase di allattamento ci sono delle controindicazioni, anche se molti centri specializzati prevedono percorsi per le future mamme.

Considerando che in inverno poter trarre benefici all’aperto è molto difficile, i centri benessere si sono attrezzati per ricrearli all’interno della Spa dove si pratica la talassoterapia. E’ consigliato scegliere un centro benessere che rispetti alcuni parametri: preferibilmente si deve trovare nei pressi del mare in quanto viene utilizzata direttamente l’acqua marina. Naturalmente è possibile anche trasportarla ma in questo modo la parte viva viene persa. Per trarre gli effettivi vantaggi, dati dalla presenza degli elementi necessari, è fondamentale mantenere inalterate tutte le caratteristiche dell’acqua. Pertanto viene utilizzata l’acqua al largo della costa, più pura e più fredda, e riscaldata rendendo il trattamento veramente piacevole. Per favorire la vasodilatazione e migliorare la circolazione venosa e linfatica l’acqua viene riscaldata a 37°C, circa, la stessa del corpo umano, così le sostanze contenute nell’ acqua marina per osmosi vengono filtrate dalla pelle ed assorbite lentamente dai vasi sanguigni. Per potenziare gli effetti dei bagni di mare vengono praticati impacchi di alghe e fanghi marini. E’ possibile ricreare un bagno marino efficace anche a casa propria, aggiungendo all’acqua nella vasca da bagno o in quella con idromassaggio le componenti naturali marine. Quello della talassoterapia è un percorso benessere che trova moltissimi consensi in inverno, ma anche in estate è molto gradito per coloro che non amano la sabbia oppure soffrono di particolari problemi che gli impediscono di esporsi al sole. L’effetto che produce la combinazione di acqua, sole e il clima ideale dona al nostro benessere psico-fisico grandi benefici. Se a tutto questo aggiungiamo le straordinarie proprietà dei sali contenuti nell’acqua di mare, le molteplici applicazioni delle alghe marine, i poteri terapeutici dei fanghi e gli svariati usi della sabbia, ecco che si spiega il grande successo della talassoterapia in Italia.

Anche rilassarsi semplicemente sulla spiaggia, tuffarsi in mare, passeggiare spensieratamente sul bagnasciuga o il buonumore di qualche ora di sole fanno parte della talassoterapia i cui benefici sono provati scientificamente.

Il massimo lo si ottiene sdraiati in riva al mare , facendosi accarezzare delicatamente dalla risacca che, oltre a nutrire l’organismo, rimette in pace con se stessi, con il suo sciabordio dolce e rilassante.

Fin dai tempi più remoti il mondo della scienza sosteneva che, essendo la vita nata proprio dal mare, potesse esistere un legame ancestrale tra questo elemento primordiale e tutti gli esseri viventi.